...okinawa kobudo shorei-kai
Sebbene in alcuni dojos il Kobudo venga praticato come arte marziale a sè stante, è in realtà talmente legato al Karate Shorei Kan dalle stesse tecniche, gesti e posture da poter essere considerato un suo naturale approfondimento e prolungamento .
Introdotto in Europa dal M.Tamano, il KOBUDO, originario dell'isola di Okinawa è un'arte marziale che utilizza quelli che erano i tipici attrezzi dei contadini del luogo.La pratica del Kobudo segue gli stessi principi del Karate Shorei-Kan:esercizi di base, kata (forme), esercizi a coppie (kumite e bunkai) e combattimento libero, sempre con le protezioni.
Osservando le varie armi è comunque semplice individuare nel BO il bastone utilizzato per trasportare secchi ed altri pesi, nel NUNCHAKU l'attrezzo utilizzato per battere il riso, nei KAMA i falcetti per tagliare riso ed erba, nei TONFA bastoni corti con una presa perpendicolare per pestare o trapiantare bulbi e patate.
Il SAI, invece, era l'arma in dotazione della polizia di Okinawa.
Anche altre armi vengono utilizzate nel Kobudo, sempre di origine contadina o comunque legate alla vita quotidiana (ad esempio, il remo delle barche da pesca), ma queste che illustriamo sono le più conosciute e quelle che vengono usate dagli allievi, mentre l'uso delle armi più complesse è riservato alle cinture nere ed ai Maestri.
